Trama

Alfredo è un architetto. Susanna una psicologa. Gente di cultura, gente di ampie vedute. Cinquantenni dall’aria giovanile, dalla battuta pronta e lo sguardo intelligente. Vivono a Roma ma trascorrono i fine settimana e parte dell’estate nella loro casa di campagna all’interno di una tenuta privata. Un giorno Susanna, andando in paese, resta colpita da una giovanissima prostituta che viene umiliata e picchiata da un uomo sulla stradina che porta alla statale. In un attimo la vita di Susanna cambia, ha deciso che vuole salvare quella ragazza. Salvarla per salvare i propri ideali. Ma una ragazza straniera che fa la puttana, può diventare altro? Può migliorare la sua condizione? E una famiglia vissuta sempre nell’agiatezza, con dei solidi riferimenti intellettuali, può rischiare di mettere a repentaglio tutto ciò che ha costruito per rispettare le proprie convinzioni? Forse. Ma, quando gli eventi precipitano, la distanza tra ciò che si è e ciò che si vorrebbe essere diventa più grande di quanto si possa immaginare.


TRAILER



Recensione

La bella gente borghese al cinema, dopo 5 anni in sala il film di Ivano de Matteo

ROMA, 24 AGO - C'è un'anima cattiva nella borghesia illuminata, un'anima che ha solo bisogno di tempo per mostrare l'orrore, l'ipocrisia e la sua incapacità di accoglienza. E' quello che racconta La bella gente di Ivano de Matteo, film desaparecido per cinque anni e ora finalmente in sala da giovedì distribuito dall'Istituto Luce, con un cast composto da Monica Guerritore, Antonio Catania, Iaia Forte, Giorgio Gobbi, Victoria Larchenko, Myriam Catania ed Elio Germano.

Ansa