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no degli attori più famosi di Hollywood ha saputo reinventarsi come regista, ottenendo in questa veste forse ancora più successi che davanti alla cinepresa dove ha dimostrato di riuscire a passare abilmente da un genere all'altro. Clint Eastwood, infatti, ha sfornato negli ultimi anni alcuni tra i film più belli della cinematografia mondiale come "Letters from Iwo Jima", "Million Dollar Baby", "Mystic River" e "Gran Torino", giusto per nominare alcuni titoli. Ora, dopo il musicale "Jersey Boys", ci propone "American Sniper", film biografico ispirato alla vita di Chris Kyle, narrata dallo stesso Kyle in un'autobiografica che è stata subito un best-seller, rimasto per 18 settimane sulla lista dei best-seller del New York Times, 13esimo nella posizione dei numero uno. Chris Kyle è il tiratore scelto più letale di tutta la storia degli Stati Uniti che, grazie alle sue imprese, si è meritato l'appellativo "Leggenda". Kyle è un Navy SEAL che viene inviato in Iraq con una missione precisa, quella di proteggere i suoi commilitoni. La sua precisione e la sua dedizione, basata sul motto dei SEAL "che nessun uomo venga lasciato indietro", fanno sì che possa salvare innumerevoli vite sul campo di battaglia, tanto che la sua fama cresce anche tra le linee nemiche rendendolo il primo bersaglio tra gli insorti. Kyle non è solo un soldato però, è anche un marito e un padre, e anche in questo campo lotta per essere un buon compagno e un buon genitore, nonostante si trovi dall'altra parte del mondo. La sua dura missione dura quattro anni, dopo i quali può tornare a casa da Taya Renae Kyle e dai suoi figli. Ma una volta tornato in famiglia farà una sconcertante scoperta dentro se stesso, è proprio la guerra che non riesce a lasciarsi indietro, ma anzi è costantemente nei suoi pensieri. Per interpretare Chris Kyle, Eastwood ha voluto Bradley Cooper, nominato all'Oscar per ben due volte negli ultimi anni, per "Il lato positivo" e per il recente "American Hustle". Al suo fianco, nei panni della consorte, la bionda Sienna Miller che abbiamo potuto ammirare in "G.I. Joe - La nascita dei Cobra" e "Stardust" e vedremo, sempre a gennaio, anche in "Foxcatcher" di Bennett Miller al fianco di Channing Tatum, Steve Carell, Mark Ruffalo e Vanessa Redgrave. A curare l'adattamento per il cinema del romanzo è stato Jason Hall, che ha già sceneggiato lo scorso anno "Il potere dei soldi" di Robert Luketic.