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l 23 Aprile 2014 è sempre più vicino e i fan dei cinecomic targati Marvel non sembrano più riuscire a mantenere la calma, in quanto giorno relativo alla data di uscita italiana di "The amazing Spider-man 2-Il potere di Electro" di Mark Webb, sequel del "The amazing Spider-man" diretto due anni prima dallo stesso regista, che verrà distribuito da Warner Bros. La stampa romana ha avuto modo di visionare in anteprima quindici minuti della pellicola, nella quale Andrew Garfield torna ad incarnare il giovane Peter Parker, pronto ad indossare nuovamente il costume da Uomo Ragno per proteggere l'umanità e l'amata Gwen Stacy alias Emma Stone dal temibile Electro, cui concede anima e corpo uno scintillante (in tutti i sensi) Jamie Foxx. E, in mezzo ad automobili della polizia distrutte ed intervento dei pompieri, è proprio il catastrofico scontro a Times Square tra il supereroe dalla tela e il suo avversario capace di generare energia elettrica a rientrare tra le sequenze visionate nel corso della breve proiezione, il cui 3D ha consentito a gocce di pioggia e oggetti vari di scagliarsi in maniera efficacemente illusoria contro gli occhi dei giornalisti presenti. Ma soltanto dopo aver assistito ad alcuni retroscena riguardanti i genitori del protagonista - che, a quanto pare, apriranno il lungometraggio - e ad un'altra spettacolare situazione in cui Spidy tenta di fermare un pericoloso Paul Giamatti nel ruolo di Aleksei Sytsevich, impegnato a seminare caos nel traffico cittadino; mentre la già citata Gwen si sta laureando e il genio marveliano Stan Lee fa la sua immancabile, divertente apparizione. Infine, l'incontro tra Electro e Harry Osborn, con le fattezze del Dane DeHaan di "Chronicle", ha provveduto a chiudere un footage capace soltanto di spingere a pensare che si tratterà di un capitolo decisamente più emozionante e coinvolgente rispetto al precedente... tanta è la sua capacità - almeno secondo quanto mostrato - di fondere la moderna tipologia di cinecomic introdotta tramite la trilogia di "Spider-man" firmata da Sam Raimi con un certo senso dell'intrattenimento hollywoodiano ad alto budget di derivazione anni Ottanta. Speriamo di non doverci ricredere.